| Fronte Cava - Rammer
serie G |
|
|
Particolare importanza assume lo scavo in roccia
quando lo scopo è la coltivazione di una cava. Per l'abbattimento
primario dal fronte cava sono utilizzabili diverse tecnologie
dall’uso di esplosivo a vari tipi di scavo meccanizzato.
La scelta di quella più conveniente scaturisce da una
attenta analisi tecnico economica, in cui la tipologia della
roccia da scavare, le caratteristiche geomeccaniche dell’ammasso
roccioso e il differente impatto ambientale delle tecnologie
di scavo disponibili costituiscono i parametri più importanti.
Risale a oltre 20 anni fa l’uso, al posto dell’esplosivo,
del primo grosso demolitore Rammer da 3.500 Kg nell’abbattimento
primario in una cava di calcare in Puglia. Da allora i demolitori
Rammer hanno avuto una evoluzione notevole per gamma, dimensione,
potenza ed affidabilità, adeguate a garantire una produttività
sufficiente a renderlo economicamente conveniente rispetto all’uso
di esplosivo.
In questa applicazione la Rammit ha raccolto dati sperimentali
sufficienti per valutare, caso per caso, la produttività
e i costi di esercizio dei demolitori Rammer, in modo da fornire
al cliente gli elementi necessari per valutare in modo razionale
le tecnologie disponibili e la scelta economicamente più
opportuna. |
| |
 |
|
| Rottura blocchi - Rammer
Serie E |
|
|
I martelli della serie “E”, adatti
per escavatori da 15 a 25 ton sono utilizzati nella rottura
dei blocchi provenienti dall’abbattimento primario con
esplosivo, allo scopo di ridurli alla dimensione accettabile
dal frantoio primario. |
| |
 |
|
| Sulla bocca del frantoio - Rammer
boom |
|
|
L'utilizzo di un Braccio da demolizione Rammer
sulla bocca del frantoio primario è sempre più
utilizzato per evitare fermi costosi dell’impianto di
frantumazione e per ragioni di sicurezza. E’ disponibile
una gamma estesa di Rammer Boom da scegliere in funzione delle
dimensioni del frantoio primario e del tipo di roccia. |
| |
 |
|
| Fronte cava - Fresa
idraulica |
|
|
La Fresa idraulica lavora contro la resistenza
a compressione e a taglio della roccia. Nella grande maggioranza
dei casi su una roccia con bassa resistenza a compressione lavorano
male sia l’esplosivo che il martello mentre la fresa risulta
essere il mezzo più efficace di scavo.
La Rammit distribuisce le teste idrauliche prodotte dalla Webster
Schaeff, caratterizzate da coppie molto elevate e quindi in
grado con i modelli più grandi di lavorare con profitto
fino ad una resistenza a compressione della roccia di 60 Mpa.
In certe condizioni e con una testa fresante di potenza adeguata,
si possono ottenere produttività giornaliere anche superiori
a 600 metri cubi di materiale, con pezzatura già adatta
al frantoio secondario e quindi con la possibilità di
eliminare il frantoio primario. Inoltre la fresa idraulica ha
il vantaggio di lavorare con basse emissioni acustiche e senza
vibrazioni e quindi con impatto insignificante per l’ambiente
circostante.
L’utilizzo delle teste fresanti idrauliche, non ancora
molo diffuso, sarà indubbiamente oggetto di attenzione
nel prossimo futuro, in vista dei vantaggi insiti in questa
tecnica di scavo. |
| |
 |
|